Componenti della Consulta delle Famiglie  della Valle di Fassa

Verbali dell' Assemblea della Consulta

19-12-2007 Numero 2
   

Novità

famiglie.info

Gruppi di lavoro della Consulta

 

Statuto della Consulta delle Famiglie della Valle di Fassa

Pool Assessori ai servizi sociali e cultura dei Comuni della Valle di Fassa e Direttivo della Consulta delle Famiglie

 

Politiche tariffarie e Family card

 

Itinerari formativi

Politiche sociali,disagio e problematiche famigliari

Politiche per la casa

CONSULTA DELLE FAMIGLIE DELLA VALLE DI FASSA

Istituita e riconosciuta dai sette Comuni della Valle di Fassa

Recapiti: Piaz de Moene 5/1 - 38035 Moena (TN) - telefono 331.3721542(Tim) - consulta@famiglie.info

  Ultime proposte della Consulta delle famiglie                                                          
    
   Politiche abitative, graduatorie su misura
    Skipass giornaliero a misura di famiglia
  Proposta Tariffa Family per Comuni o altri

 

Archivio della Consulta documenti word in ordine di data

Verbali del direttivo

09-01-2008 27-02-2008
30-04-2008 03-09-2008

STATUTO DELLA CONSULTA DELLE FAMIGLIE DELLA VALLE DI FASSA

(Articoli fondamentali)

Articolo 1

I Comuni della Valle di Fassa riconoscono la Famiglia come soggetto sociale, quale luogo originario di trasmissione di valori culturali, sociali, etici, spirituali essenziali per la crescita, lo sviluppo ed il benessere di ogni persona.  Pertanto, indirizzano la propria politica sociale, economica, di lavoro e di organizzazione dei servizi al fine di sostenere il nucleo familiare nel libero svolgimento delle sue funzioni.

 Articolo 2

Per la concreta attuazione di tali intendimenti i Comuni della Valle di Fassa istituiscono e riconoscono la Consulta di Valle delle famiglie quale organismo propositivo e consultivo in materia di politiche per le famiglie, nonché come centro di partecipazione, di aggregazione, di analisi e di confronto con le realtà sociali operanti nel territorio della Valle di Fassa e riconoscono inoltre alla Consulta ampia autonomia, per quanto riguarda la regolamentazione del proprio funzionamento, la scelta degli argomenti da affrontare, l’organizzazione dei lavori, la scelta delle persone da invitare alle proprie riunioni al fine di acquisire informazioni, pareri o contributi tecnici.

 Articolo 3

La Consulta di Valle della Famiglia segue l'operato delle varie Amministrazioni comunali della Valle e svolge funzioni di rappresentanza sociale dei bisogni della Famiglia, avanzando proposte ed elaborando progetti e programmi da sottoporre al vaglio delle Amministrazioni della Valle contribuendo all'elaborazione delle politiche che interessano direttamente la Famiglia o i suoi componenti. 

In particolare ha il compito di:

  dare impulso alle Amministrazioni comunali della Valle di Fassa al fine di effettuare studi e ricerche sulla situazione delle famiglie della Valle e sulle politiche familiari più opportune;

  promuove l'informazione e la partecipazione delle famiglie della Valle di Fassa

  promuovere iniziative atte a sensibilizzare e diffondere una cultura per la Famiglia come istituzione sociale fondamentale, e a rendere la società e le altre istituzioni più attente e adeguate ai problemi che riguardano la stessa;

 favorire il metodo collaborativo tra soggetti pubblici e privati che operano per la realizzazione di interventi a favore della Famiglia e dei suoi componenti;

 contribuire, attraverso la propria attività propositiva, al miglioramento dei servizi offerti dalle Amministrazioni comunali della Valle di Fassa o da terzi, nonché alla promozione di interventi in ambiti culturali, economici, sociali, ricreativi ecc., al fine di realizzare un concreto miglioramento della qualità della vita delle famiglie nella Valle di Fassa.

Articolo 4

Fanno parte della Consulta, a seguito di specifica richiesta indirizzata all'Assemblea, le Associazioni familiari, movimenti e  gruppi di volontariato, che:

  da almeno due anni al momento della domanda operino in modo continuativo nel territorio della Valle di Fassa con attività, esplicitata nello Statuto, a favore del nucleo familiare. L'Assemblea potrà motivatamente ammettere altre Associazioni, movimenti, gruppi di volontariato e di cooperazione sociale, rappresentanti di gruppi informali che operano su aspetti propri e fondamentali delle funzioni familiari che, pur in mancanza della suddetta anzianità, siano comunque ritenute idonee;

  svolgano le attività stesse senza scopo di lucro.

La domanda di entrare a far parte della Consulta dovrà indicare le generalità della persona formalmente incaricata a rappresentare l'Associazione.  Alla domanda dovrà inoltre essere allegata copia dello Statuto dell'Associazione e della delibera con la quale è stato designato il rappresentante e l'eventuale suo sostituto.

Fanno inoltre parte della Consulta il Responsabile del Servizi Sociali del Comprensorio di Fassa, il Responsabile del settore problematiche del disagio dell'Istituto Comprensivo di Fassa, e le persone individuate dall'Assessore alle politiche sociali o alla cultura o all'istruzione di ciascun Comune della Valle di Fassa, fino a un massimo di cinque persone, che si impegnino, sottoscrivendo il presente Statuto, a perseguire gli obiettivi di cui all'articolo 3.

Fanno parte, senza diritto di voto, della Consulta anche l'Assessore ai Servizi Sociali del Comprensorio di Fassa, e gli Assessori alle politiche sociali o alla cultura o all'istruzione, o un loro delegato per ogni Comune della Valle di Fassa.

 Articolo 5

Sono Organi della Consulta di Valle della Famiglia, l'Assemblea, il Consiglio Direttivo, se nominato, ed il Coordinatore